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Condensagrassi

(Degrassatori o Separatori di grassi e sostanze oleose vegetali ed animali)

I Condensagrassi (o separatori di grassi) vengono impiegati per separare dall’acqua di scarico oli e grassi vegetali ed animali.
Sono costituiti da una vasca prefabbricata in calcestruzzo armato vibrato a pianta circolare o a pianta rettangolare (vedi figura), attrezzata internamente di una o più paratie aventi lo scopo di creare un comparto superficiale di accumulo delle sostanze grasse ed oleose contenute inizialmente nell’acqua di scarico.

Vengono installati entro terra, solitamente ai piedi delle colonne di scarico dei reflui provenienti dai lavelli e lavastoviglie delle cucine di abitazioni, mense, ristoranti, collegi, convitti, ecc..., e sono ispezionabili dall’alto attraverso i chiusini removibili situati sulle piastre di copertura vasca.

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO

Funzionalmente il CONDENSAGRASSI è diviso internamente in tre comparti:
- comparto superiore:

dove si accumulano gli oli e grassi

- comparto intermedio:

dove avviene la separazione tra acqua, oli e grassi, e sostanze pesanti

- comparto inferiore:

dove nel fondo vasca decantano e si accumulano le sostanze pesanti (sabbie, residui di cibi cotti e crudi, ecc….).

Per il corretto funzionamento, sono necessarie alcune condizioni costruttive; la paratia (o paratie) delimitante il comparto superiore (accumulo oli e grassi) deve avere un’altezza variabile da ½ a ¼ rispetto l’altezza della colonna d’acqua della vasca, mentre il rapporto tra area superficiale ed altezza della colonna d’acqua deve avere un valore minimo di 0,35 mq/mt nel caso di Condensagrassi aventi capacità fino a 1000 litri, ed un valore minimo di 1 mq/mt nel caso di capacità oltre i 1000 litri.

Schema di funzionamento delle fosse biologiche tipo Varese
(Schema di funzionamento di un DEGRASSATORE)

Il corretto dimensionamento del Condensagrassi viene eseguito attribuendo allo stesso una capacità utile in considerazione al numero di abitanti (o utenti allo scarico); per civili abitazioni vengono considerati 40-50 litri per abitante (esempio: un Condensagrassi che deve trattare l’acqua reflua da lavelli cucina e lavastoviglie di una abitazione dove risiedono 10 abitanti dovrà avere una capacità utile di 400-500 litri).
Nel caso di attività ristorantiere, mense, collegi, convitti, con potenzialità fino a 100 coperti/giorno vengono considerati 25-30 litri per coperto (esempio: un Condensagrassi che deve trattare l’acqua reflua da lavelli cucine e lavastoviglie per 100 coperti giornalieri dovrà avere una capacità utile di 2500-3000 litri).

Nel caso di attività ristorantiere, mense, collegi, convitti, con potenzialità superiori a 100 coperti/giorno vengono considerati 15-25 litri per coperto (esempio: un Condensagrassi che deve trattare l’acqua reflua da lavelli cucine e lavastoviglie per 250 coperti giornalieri dovrà avere una capacità utile di 3750-6250 litri).

La separazione di sostanze oleose e grasse contenute nell’acqua di scarico avviene in modo naturale, per flottazione mediante processo fisico di gravità; è ben nota infatti la caratteristica di tutte le sostanze removibili mediante disoleatura, di avere un peso specifico inferiore a quello dell’acqua, in questo caso valutato sull’ordine dei 800-840 kg/mc.
Secondo la letteratura tecnico-scientifica in materia di acque di scarico, l’acqua da trattare avrebbe un contenuto di oli e grassi pari al 0,02-0,03 % del volume totale d’acqua scaricata giornalmente; in realtà, a seconda del tipo di insediamento,tali valori possono notevolmente variare, come constatato praticamente più volte che ad esempio l’acqua di scarico proveniente dalle cucine di un ristorante può contenere anche il 0,05 % di oli/grassi sul volume totale di acqua scaricata giornalmente.

E’ comunque un buon riferimento attendibile e dato certo che un abitante residente produce mediamente 5 kg di grasso all’anno.

La fase di separazione delle sostanze grasse ed oleose contenute nell’acqua dovrebbe teoricamente avvenire in un periodo di tempo compreso tra i 5 e i 15 minuti; in realtà anche questo dato può notevolmente variare, non solo per l’origine da cui proviene l’acqua (lavelli cucine, lavastoviglie,ecc…) ma soprattutto per il fattore temperatura dell’acqua stessa.

Per il buon funzionamento del Condensagrassi, la posa in opera prevede che le tubazioni entrata-uscita devono avere un dislivello minimo di cm 3; inoltre, subito dopo la sua posa in opera (o comunque prima che entri in funzione lo scarico) la vasca dovrà essere riempita di acqua pulita.
La manutenzione ordinaria del Condensagrassi deve essere eseguita periodicamente nel modo seguente: ogni 6 mesi dovranno essere asportati i grassi e sostanze oleose accumulatisi in superficie vasca, mentre ogni 12 mesi dovrà essere svuotata totalmente mediante autobotte.

Nel caso di attività ristorantiere (o similari) è consigliabile eseguire la manutenzione ordinaria ad intervalli costanti più brevi.

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